grazie Incubatore!

Stremati, ma davvero soddisfatti dell’esperienza al Salone del Libro, vorremmo ringraziare tutti coloro abbiano partecipato. L’organizzazione dell’Incubatore, in primis, poi gli amici che ci hanno dato una mano, che sono passati o che comunque si sono fatti sentire, i vicini di stand con cui abbiamo condiviso queste giornate frenetiche, i visitatori che si sono fermati incuriositi e i giornalisti che ci hanno fatto domande.

In attesa di pubblicare le fotografie e un post più significativo sul Salone, vi segnaliamo qualche link:

Cronache dal Salone del Libro, di Lorenzo Mazzoni | Il Fatto Quotidiano
Siamo al Salone del Libro di Torino: quello che gli altri non vi raccontano, di Francesco Forlani | Corriere Nazionale
Salone, incubatore di libri | Pagina.To

Primavera digitale

Noi, editori microscopici, ma pur sempre torinesi, come potevamo non partecipare al Salone Internazionale del Libro?
Ci trovate nell’Incubatore, allo stand P101, padiglione 3.

In più, ecco gli eventi:

venerdì, 11 maggio, h. 14
Crisalide in scena
interviene l’autrice: Amalia Estremi.
Performance teatrale: Ilaria Zoè, Andrea Gualano, Laura Riviera.

domenica, 13 maggio, h. 18
Il mio non è un viaggio
intervengono gli autori: Michele Forneris, Luca Leoncini,
intervistati da Elisabetta Graziani.

 

Recensioni e librerie

Dopo la tappa napoletana, continua il tour delle librerie in quel di Torino.
Ora Crisalide è presente da Scenario Libri, Crocetta, da La Gang del Pensiero, Parella, e da L’ibrida bottega, Borgo Po (foto).

Intanto cominciano ad arrivare recensioni spontanee e sono tutte ottime:
• Crisalide di Amalia Estremi, di Tommaso Ariemma sul suo blog personale di filosofo;
• Crisalide, quando la crisi è un’opportunità, di Raffaella R. Ferré su Napolicittàsociale.it;
• L’opera prima di Amalia Estremi: quando una Crisalide diventa farfalla, di Francesco Chianese su L’Indiependente.
E anche su aNobii cominciano a fiorire commenti molto positivi.

Tutto ciò ci piace e promette bene!

Diffusione destrutturata

Inauguriamo la diffusione destrutturata; non è un’idea geniale, ma secondo noi può funzionare: applichiamo su piccola scala un concetto della grande distribuzione, e mettiamo in vendita Crisalide in piccoli negozi di moda, di artigianato, di prodotti locali.
Con questa semplice azione centriamo più obiettivi.

Anzitutto, sosteniamo con convinzione lo shopping a chilometri zero: ci proponiamo di comprare i regali di Natale da piccole librerie indipendenti, piccoli artigiani, piccoli imprenditori, oppure dall’amica che realizza gioielli con materiali riciclati o dall’amico che produce marmellate e conserve nel proprio agriturismo.
Facciamo in modo che i nostri soldi arrivino alla gente comune, che lavora con impegno e serietà, che ha bisogno di essere sostenuta.
Cerchiamo in prima persona di dare una mano alla ripresa.

Favoriamo il consumatore: chilometri zero nel vero senso della parola. Ci sembra intelligente concentrare più prodotti anche nella bottega sotto casa. Così si riducono le necessità di spostamento, si combatte l’inquinamento e si evita il traffico, si elude l’aumento dei biglietti del tram e dei parcheggi a pagamento.

Facciamo networking: condividiamo risorse attraverso una rete. Informazione e pubblicità solidale. Applichiamo in modo pratico tutte le definizioni teoriche di marketing: attraverso un processo sociale, soddisfiamo bisogni ed esigenze con la creazione e lo scambio di un prodotto e di un valore. Mettiamo in atto un processo di produzione, promozione e distribuzione di un bene al fine di porre relazioni soddisfacenti con il cliente in ambienti eterogenei e dinamici. Costruiamo un bisogno anche laddove non pensavamo potesse nascere.

Crisalide sta bene anche fuori dal suo habitat, anzi, spicca tra barattoli di miele, guanti all’uncinetto e bigiotteria home made.

distribuzione in corso

Dopo una settimana di duro lavoro distributivo, ecco la mappa aggiornata! La trovate alla pagina distribuzione.

Cresce il numero di librerie non solo in Torino città, ma pure nella prima cintura.
E da oggi è possibile trovare il nostro libro anche a Ferrara.

Ci espandiamo, un po’ a macchia di leopardo, ma ci espandiamo.
Anzi, se i librai in ascolto fossero interessati, facciano un fischio!